venerdì 18 luglio 2008

giovedì 17 luglio 2008

PREMIO!!!

Prima delle ultime elezioni politiche
il BRAVO-BRAVO vignettista Franzaroli
aveva indetto un concorso:
"Vinci una mia vigna se indovini chi vince le elezioni!"
Purtroppo non mi ero sbagliato a votare lo psiconano...
questa è la mia vigna premio!

sabato 12 luglio 2008

venerdì 11 luglio 2008

QUANDO PENSO A B...

...ERLUSCONI
ogni cosa mi va giù e non mi si rizza più!!!
Ascoltate (o riascoltate) uno storico Benigni.

lunedì 7 luglio 2008

I FRUTTI ROSSI

Inaugurata venerdì scorso a Moretta (CN)
la pasticceria, gelateria, bar
di Diego, Martina e Betta!
IN BOCCA AL LUPO!
Questo qui sopra è parte del biglietto da visita griffato
Deborina StarGraf + chececo

sabato 5 luglio 2008

INCHIOSTRO SOTTOPELLE!

...gnhnnnnnhnnnn, fastidio e qualcosa che ti prende allo stomaco!
Vale per prima (altrimenti scappa), Alex e poi chececo!

venerdì 4 luglio 2008

LE COSE DELL'AMORE

E allora solo l’amore, con la vibrazione delle sue folgorazioni, può favorire quel cedimento della mente che è necessario, perché la roccaforte della ragione, a differenza del cuore, è incapace di sfiorare la verità senza possederla. Infatti, come scrive il teologo greco-ortodosso Christos Yannaras:
Se ti sei innamorato una volta, sai ormai distinguere la vita da ciò che è supporto biologico e sentimentalismo, sai ormai distinguere la vita dalla sopravvivenza. Sai che la sopravvivenza significa vita senza senso e sensibilità, una morte strisciante: mangi il pane e non ti tieni in piedi, bevi acqua e non ti disseti, tocchi le cose e non le senti al tatto, annusi il fiore e il suo profumo non arriva alla tua anima. Se però l’amato è accanto a te, tutto, improvvisamente, risorge, e la vita ti inonda con tale forza che ritieni il vaso di argilla della tua esistenza incapace a sostenerla. Tale piena della vita è l’eros. Non parlo di sentimentalismi e di slanci mistici, ma della vita, che solo allora diventa reale e tangibile, come se fossero cadute squame dai tuoi occhi e tutto, attorno a te, si manifestasse per la prima volta, ogni suono venisse udito per la prima volta, e il tatto fremesse di gioia alla prima percezione delle cose. Tale eros non è privilegio né dei virtuosi né dei saggi, è offerto a tutti, con pari possibilità. Ed è la sola pregustazione del Regno, il solo reale superamento della morte. Perché solo se esci dal tuo Io, sia pure per gli occhi belli di una zingara, sai cosa domandi a Dio e perché corri dietro di Lui.
(Le Cose Dell’Amore - Umberto Galimberti)

Per Sabina, Mirella, Paolo e per chi ha ancora il coraggio di innamorarsi!

giovedì 3 luglio 2008

I complicati pretesti del come

...la vita nelle tasche
come laghi chiusi in vasche

trabocca per natura
non la puoi arrestare.
Lo scopri solo dopo
che amarsi dal silenzio
non è tanto un’impresa
vittoria contro resa...

martedì 1 luglio 2008

domenica 29 giugno 2008

ventisette!!!

PER TUTTI I COSCRITTI PASSANTI PER DI QUA...

IL COMITATO LEVA '81
organizza
una CENA ESTIVA
presso l'agriturismo LE CAMELIE di Manta (CN)

Per adesioni e info contattare
entro il 5 luglio i soliti 3...
Marco, Davide Pinsa e Francesco

martedì 24 giugno 2008

giovedì 19 giugno 2008

IL GIOCO DEL CAIMANO

di GABRIELE POLO
L'impunità è il massimo della potenza. Il vero segno di «distinzione» del comando assoluto. Dagli imperatori romani ai sovrani moderni - finché rivoluzioni non li travolsero. Sfuggire per legge alla legge è davvero il massimo, chi può farlo può tutto. Leggi tutto l'articolo.

martedì 17 giugno 2008

...mi manca l'ARIA!!!

Non è chiaro come verrà affrontato il problema del cambiamento climatico al Summit del G8. I paesi ricchi devono impegnarsi a stabilire obiettivi di medio termine per la riduzione dei gas serra. Gli scienziati concordano che tali obiettivi sono indispensabili per evitare la catastrofe climatica. Tutti si auspicano che il Giappone, che quest'anno ospita il Summit, mostri la leadership necessaria per spingere le nazioni ricche a fare progressi concreti.

Mercoledì 18 giugno chiederemo al primo ministro giapponese Yasuo Fakuda un impegno serio sul clima al Summit del G8 attraverso una petizione internazionale. Non abbiamo tempo da perdere: firma la petizione ora!

sabato 7 giugno 2008

CHEPPALLE!!!

Periodo un po' così... vigna umoristica sull'umore!
Se avete voglia guardate anche questa... sempre umore!

lunedì 26 maggio 2008

AUGURI!

In ritardo di qualche giorno arriva un pensiero per un Amico!!!
BUON COMPLEANNO MARCIO!!!

venerdì 25 aprile 2008

domenica 20 aprile 2008

Almeno i bambini...

«I bambini sono di sinistra. Di sinistra, sì, nessun dubbio. Non soltanto per via dei pugnetti stretti in segno di precoce protesta.

I bambini sono di sinistra perché amano senza preconcetti, senza distinzioni.

Sono di sinistra perché si fanno fregare quasi sempre. Ti guardano, cacci delle balle vergognose e loro le bevono, tutti contenti. Sorridono, si fidano. Bicamerale! Sì, dai!

I bambini sono di sinistra perché stanno insieme, fanno insieme, litigano insieme. Insieme, però.

I bambini sono di sinistra perché se gli spieghi cos'è la destra piangono.

I bambini sono di sinistra perché se gli spieghi cos'è la sinistra piangono lo stesso, ma un po? meno.

I bambini sono di sinistra perché a loro non serve il superfluo.

Sono di sinistra perché le scarpe sono scarpe, anche se prima o poi delle belle Nike o Adidas o Puma, o Reebok, o Superga gliele compreremo. Noi siamo no-logo, ma di marca!

I bambini sono di sinistra malgrado l'ora di religione obbligatoria.

I bambini sono di sinistra grazie all'ora di religione obbligatoria.

I bambini sono di sinistra perché comunque, qualsiasi cosa tu gli dica che assomiglia vagamente a un ordine, fanno resistenza. Ora e sempre.

I bambini sono di sinistra perché occupano tutti gli spazi della nostra vita.

I bambini sono di sinistra perché fanno i girotondi da tempi non sospetti.

I bambini sono di sinistra perché vanno all'asilo con bambini africani, cinesi o boliviani e quando il papà dice: "Vedi, quello lì è africano" lo guardano come si guarda una notizia senza significato.

I bambini sono di sinistra perché quando si commuovono piangono, mentre noi adulti teniamo duro, non si sa bene perché.

I bambini sono di sinistra perché se li critichiamo si offendono. Ma se li giudichiamo non invocano il legittimo sospetto e se li condanniamo aspettano sereni l'indulto che prima o poi arriva: la mamma, Ciampi, il Papa.
"Papà posso vedere la cassetta?". Chi l'ha detto? "Il Papa".

I bambini sono di sinistra perché si fanno un'idea del mondo che nulla ha a che fare con le regole del mondo.

I bambini sono di sinistra perché se gli metti lì un maglioncino rosso e un maglioncino nero scelgono il rosso salvo turbe gravi, daltonismo o suggerimento di chi fa il sondaggio.

I bambini sono di sinistra perché Babbo Natale somiglia a Carlo Marx.

Perché Cenerentola è di sinistra, perché Pocahontas è di sinistra, perché Robin Hood è di avanguardia operaia? fa gli espropri proletari.

I bambini sono di sinistra perché hanno orrore dell'orrore. Perché di fronte alla povertà, alla violenza, alla sofferenza soffrono.

I bambini sono di sinistra perché il casino è un bel casino e perché l'ordine non si sa cos'è.

I bambini sono di sinistra perché crescono e cambiano.

I bambini sono di sinistra perché tra Peter Pan e Che Guevara prima o poi troveranno un nesso.

I bambini di sinistra, se ce la fanno, conservano qualcosa per dopo. Per quando diventa più difficile, difficilissimo, ricordare di essere stati bambini.
Di sinistra, poi.»

venerdì 18 aprile 2008

SETTIMANA RESISTENTE!



7 giorni al 25 aprile Festa della Liberazione e dopo Colori di Pace.
Una settimana RESISTENTE, ricca di eventi ed appuntamenti segnati in agenda.
... riflettete, ragionate con la vostra testa e continuate la vostra lotta!
ORA PIU' CHE MAI!!!

giovedì 17 aprile 2008

Non si puo' più fare

di Alessandro Robecchi
Lascio l'analisi del voto ai più esperti, ma credo che ci leccheremo questa ferita finché avremo la lingua, e forse anche dopo. A sinistra si è sbagliato tutto quello che si poteva sbagliare, imperdonabile e dilettantesco tutto quanto. E' triste, ma non parliamo dei defunti, parliamo dei vivi, a malapena, ma vivi. Il Pd, infatti, pone un interessante problema di marketing che sarà il principale problema politico dei prossimi cinque anni e che sintetizzerei cosi: si può fare cosa? Si può fare il ponte sullo stretto di Messina? Si può fare il test di salute mentale ai magistrati? Si può fare di peggiorare le leggi razziali esistenti? So che messa così può sembrare una provocazione, ma restiamo ai fatti. Non risulta che in tutto il Parlamento, Camera e Senato, sieda un solo antiliberista. L'assoluta unanimità, con minuscole varianti e sfumature, nei confronti della totale libertà del mercato si realizza - credo unico posto in Europa - nel Parlamento italiano. Libera volpe in libero pollaio: 630 deputati e 322 senatori tifano apertamente per la volpe. E fin qui la valutazione oggettiva della situazione. Ma non può sfuggire anche un discreto errore di strategia. Impostare un intero disegno politico e una intera campagna elettorale sullo slogan «si può fare» renderà un po' meno agevole svolgere il compito che ci si aspetta dall'opposizione, il cui mestiere, generalmente nelle democrazie mature, è di dire a voce alta e forte che «non si può fare». C'è da pensare che quella strategia del «si può» prevedesse la vittoria come unica modalità, e che applicarla nella sconfitta sia impossibile. Partita secca, la va o la spacca, come del resto sono le presidenziali americane da cui hanno preso vela lo slogan e la sua filosofia. La principale accusa rivolta alla sinistra da parte del Pd per settimane e mesi è stata quella di essere «l'Italia del no», mentre lui ardeva, bramava e si sbracciava per essere l'«Italia del sì». Ora, che farà? Dirà sempre sì? E quando ci sarà da dire no sui temi economici, quando la volpe avrà sempre più fame e il pollaio sarà sempre più indifeso, che farà, si opporrà strenuamente con Calearo? Con Colaninno? Con Ichino? Già mi vedo manifestazioni di industriali, cortei di imprenditori e - in caso di scontri - il fitto lancio di rolex in difesa dei lavoratori. A pensarci è un vecchio sogno, quella vecchia mania del Pci di non avere nessuno a sinistra. Sogno che si realizza quando il sognatore è morto e sepolto, e ci si sveglia agghiacciati che non ci sia niente a sinistra di questa moderna e neo-flaccida Dc. Niente a sinistra punto e basta. Il tutto, alle prese con un governo di estrema destra, in campo economico e sociale. Non vedo soluzioni all'orizzonte, non vedo nemmeno l'orizzonte. Constato che se qualcuno avesse in animo di dire «non si può fare» - frase che con il prossimo governo bisognerà pronunciare ogni istante - è già partita la criminalizzazione. Si teme il ritorno delle piazze, il ritorno addirittura del terrorismo e altre cossigate consimili. Su questo il Pd ha qualcosa da dire o lascerà fare? O dirà sempre, come in un mantra ipnotico che si può? E quanto poi all'entità del baratto (fine della sinistra in cambio di un grande disegno politico), va detto che il piatto di lenticchie è misero, sotto quel 35% che era la soglia della decenza di tutta l'operazione. «Come succede nelle grandi democrazie europee - è la prima frase di Veltroni dopo il disastro - ho telefonato al mio avversario». Corretto. La seconda cosa che si fa nelle grandi democrazie europee dopo una facciata simile è andarsene, come Segolène, come Aznar. Ma questo non si è detto e nemmeno pensato. 5 anni di si può fare saranno lunghissimi. Si può dire.

ARCOBALENO...

martedì 15 aprile 2008

mercoledì 9 aprile 2008

GENIALATA!

Forse sono di parte, sicuramente lo sono... amante dei monti della cordata, della picozza e della satira sul piccolo Silvio... questa vigna di Mauro Biani è una genialata!!!

martedì 8 aprile 2008

4 VIGNE!




Carico queste 4 vigne... lavoro per i compagni DEB e ICO.
Non chiedetemi il perchè, il per chi e il per cosa di questi disegni... ho semplicemente eseguito gli ordini dei mastri-GRAFICI.

giovedì 3 aprile 2008

LOCANDINA!

Dopo un lungo e faticoso lavoro ecco la locandina della festa "Colori di Pace".
GRAZIE, GRAZIE a Deborah "STARGRAF" e alle sue manine che si sono mosse veloci sui comandi di Photoshop.
Per chi volesse aiutarci e collaborare in un'allegra e colorata pubblicità può trovare qui la versione in alta/media risoluzione.
Chi più pubblicizza avrà in premio un abbraccio sudato dal sottoscritto al termine del concerto!!!